Thursday, January 19, 2012

Make Mistakes

Caro 2012, sei appena iniziato e già mi sento che saremo grandi amici. In appena due settimane che ti conosco mi hai rivoluzionato la vita, il cervello, le aspettative e anche il cuore e stamattina mi sono svegliata e tutto mi sembra più facile, i miei problemi delle sciocchezze, le mie paure delle sfide che non vedo l'ora di affrontare e mi sento carica, carica come una bomba ad orologeria. Da quando sono tornata nella mia adorata New York, appena quattro giorni fa, ho letteralmente smontato casa. Ho buttato via tutto quello che non volevo più ed ho ricomprato tutto nuovo. Roba che avevo nei cassetti e che tenevo con l'idea: magari un giorno mi servirà, oppure: un giorno me lo metterò. Ecco, tutto volato dalla finestra. Ho sgombrato scaffali, svuotato armadi, spostato mobili, appeso tende, riorganizzato cassetti e tutto mi sembra nuovo e bello. Mi sembra nuovo come me. Quest'anno farò tutto ciò che mi va, quando mi va, se mi va e se invece non mi andrà non farò un bel niente. Ho voglia di fare tutto quello che ho sempre voluto fare ma che non ho mai avuto il coraggio di fare, per paura o per codardia, perché "non sta bene" o perché "non si fa." La mia cara, vecchia e noiosa Firenze mi ha fatto questo effetto, questa volta. Sarà che ci ho passato un mese intero quando il biglietto di ritorno era dopo una settimana, sarà che ho passato molto tempo con le persone che amo e ho voluto vedere solamente loro. Sarà che è stato un momento di introspezione ed ho capito tante cose, sarà che ho compiuto un anno in più e quindi sono diventata più saggia. Sarà che ho messo in discussione tutto quanto e sono arrivata alla conclusione che la vita è un gioco, che quello che era giusto ieri molto probabilmente non avrà alcun senso domani, che le cose cambiano, le persone cambiano, che tutto è in movimento, che ci sono imprevisti dietro ogni angolo, che prima di amare qualcun altro bisogna amare se stessi, che ci si può innamorare in qualunque momento: di un'idea, di un sorriso e nel mio caso di tutto ciò che è difficile e complicato. Ho capito che niente dura per sempre, che ogni lasciata è persa e che è bello avere paura ma trovare comunque il coraggio per affrontarla la paura, perché solo così si riuscirà a sconfiggerla. Ho capito che da ogni errore si impara qualcosa ed è bene farne tanti di errori, moltissimi, più che si può. E poi imparare da quegli errori per non rifarli più, ma farne altri. 


Un pomeriggio a Firenze passeggiavo per via Roma, dopo un lunch sulla terrazza di "Luisaviaroma" col mio amico Andrea. Ero contenta perché mi fa sempre piacere vedere Andrea anche se non ci vediamo spesso, perché è uno di quegli amici con cui ti dici tutto, anche cose che non dici a nessuno, cose belle, cose brutte, sofferenze e che poi, puoi anche non rivederti per un anno intero, ma quando ti rivedi riparti a chiacchierare da dove ti eri lasciato. In più con lui non ho bisogno di atteggiarmi o fare la figa perché mi conosce da quando sei nata e poi a me fare la figa fa sempre una gran fatica. Insomma, quel giorno era pieno di fashion blogger da Luisaviaroma perché c'era il Pitti Uomo e avevano organizzato un evento coi fashion blogger e c'erano alcuni soggetti che sfoggiavano dei look da far accarponare la pelle. Io ero contenta perché mi ero appena comprata un paio di jeans che mi stavano benissimo e mi facevano sembrare più alta, più magra ed anche più intelligente (mai sottovalutare il potere di un paio di JBrand ). Dopo mangiato, uscendo, mi imbatto in una donna bellissima che se ne stava seduta immobile sul ciglio del marciapiede. Aveva il viso, le mani e i capelli dipinti di bianco e la bocca rosso porpora con le labbra piene come piacciono a me. Teneva tra le mani uno scrigno pieno di foglietti piccoli e rettangolari, arrotolati con del nastro di seta. Mi ha sorriso, ha allungato la mano e me ne ha dato uno. C'era scritto: "La vita è troppo breve per vivere di rimpianti". Quando sono tornata a casa ho guardato la definizione di rimpianto sullo Zingarelli perché per qualche motivo lo confondo sempre col rimorso. "Ricordo dolente o nostalgico di qualcuno o qualcosa che si è perduto e di cui si sente ancora il desiderio." Ecco, io questo spero che non mi accada mai.

6 comments:

M.S. said...

sei proprio BRAVA!!!!! un bacione

Alessandra Ghetti said...

Parole sante

Anonymous said...

Mi piacerebbe conoscerti un giorno, mi piace come scrivi. Complimenti, un tuo fan.

Cher H. said...

"Ho capito che niente dura per sempre, che ogni lasciata è persa e che è bello avere paura ma trovare comunque il coraggio per affrontarla la paura, perché solo così si riuscirà a sconfiggerla."

Quanta verità in 3 righe.

AURI said...

QUESTO ARTICOLO LO SENTO ANCHE MIO ....! cAMBIO VITA , tORNO IN FORMA ......! GRAZIE OLIVIA

Anonymous said...

☀☀☀♥☀☀☀
bravissima