Friday, November 12, 2010

Williamsburg, the Happy Hipster Hasidic Hood

Mi sono trasferita a Brooklyn da qualche tempo, a Williamsburg- quartiere sui generis alla porte di Manhattan. Un posto tranquillo, disimpegnato, trendy...ma soprattutto popolato da curiosi abitanti.
A Williamsburg convivono pacificamente nonnette polacche, artistoidi hipsters, portoricani ed ebrei ortodossi- quelli coi riccioletti ai lati della testa per intendersi. Sono tutti diversissimi tra di loro eppur abitano fianco a fianco nello stesso quartiere. Però si rivolgono a malapena la parola, per l'esattezza tra di loro fanno finta di non vedersi.

photo credits: Carmine Savarese

Gli ebrei ortodossi d'altronde non amano particolarmente le donne, non stringono la mano al gentil sesso e ahimè se li saluti, non ricambiano la cortesia. Gli ebrei ortodossi hasidics, sono una comunità chiusa come una cassaforte e hanno anche abitudini piuttosto eccentriche. Se ne vanno a giro il Sabato, ad esempio, con dei giganteschi cappelli di pelliccia di forma tondeggiante, la barba lunga lunga e vestiti tutti uguali. Siccome non devono muovere energia, non possono cucinare, scrivere, nemmeno suonare il campanello di casa. Le signore portano tutte la parrucca, perchè quando si sposano vengono rapate a zero, indossano scarpe basse (mocassino ultrapiatto) calza coprente (anche d'agosto), gonna fino a metà polpaccio. Accessorio immancabile il passeggino con almeno 3 postazioni (hanno una media di 12 bambini a testa). Foulard e berretto a coprire il capo, col doppio scopo di tener fermo il parrucchino. Il blocco dove vivo io, zona South, è l'area dei portoricani e delle loro automobili sfasciate con dentro stereo e casse da discoteca. Li riconosci- ma soprattutto li senti, perchè vanno tutto il giorno in giro a far vibrare i finestrini delle loro vetture con soundtrack musica caraibico-commerciale, costringendo tutto il vicinato ad apprezzarne le note melodiche.


Gli Hipsters occupano la zona North, fino a Mc Carren Park. Look d'ordinanza è questo: fedora in testa, skinny jeans che più skinny di così non si può, camicia di flanella, blazerino, il foulard, gli occhiali da Nerd (tutto proveniente dal local Thrift Shop, su Bedford/ Beacon 's Closet). In teoria sono tutti artisti, arte astratta "...you know what I mean.." girano esclusivamente in bicicletta fixed-gear, fanno i deejay ma solo part-time perchè... hey, sono degli intellettuali! Fumano di tutto, se lo rollano da soli, ascoltano musica indie rock, hanno l'aria sempre stanca e stropicciata. Le nonnette polacche invece stanno appollaiate tutto il giorno sui gradini delle loro case, o affacciate alle finestre a chiacchierare tra di loro. Portano spesso i bigodini, o anche uno solo, in mezzo alla testa. E sebbene non abbia avuto modo di approfondire ulteriormente la mia conoscenza delle nonnette polacche mi riprometto di farlo quanto prima.

2 comments:

dangerbird said...

Ahahhaha! Odddioooo! Next time I want credits;)

emy said...

nonnette polacche, sono un amore!
se vuoi una frase ad effetto in polacco per attaccarci bottone non hai che da chiederlo ;)
salutami la mia amata NYC